Prestiti Poste Italiane

Poste Italiane S.p.A. propone un’ampia offerta di prestiti, finanziamenti di tipologia diversa pensati e tagliati su misura per andare incontro a personali e specifiche esigenze di chi necessita di poter accedere ad un prestito sicuro e conveniente.

Prestiti Poste ItalianeDi seguito illustriamo le tipologie di prestiti di Poste Italiane (Banco Posta, Prontissimo Bancoposta, Prestito Quinto Bancoposta e Click BancoPosta) secondo il seguente schema:
1. Nome prestito
2. Chi può chiederlo
3. Quale cifra in euro si può richiedere
4. Durata periodo di rimborso
5. Modalità di erogazione
6. Modalità di rimborso
7. Spese


Prestiti Banco Posta

1. Nome prestito: Banco Posta
Se si è titolari di un Conto BancoPosta si ha la possibilità di richiedere un prestito BancoPosta fino a una cifra massima di 30.000 euro, caricati direttamente sul proprio Conto BancoPosta e si può anche scegliere, a seconda delle proprie esigenze, quanto dura il periodo di rimborso del prestito BancoPosta.

2. Chi può chiederlo
Per richiedere un Prestito Banco Posta bisogna avere un conto Banco Posta
È possibile operare direttamente da casa, in tutta comodità, facendo la richiesta on line.

3. Quale cifra in euro si può richiedere
Si possono chiedere in prestito somme da 1.500 euro fino a un massimo di 30.000 euro

4. Durata periodo di rimborso
Le rate mensili di rimborso del prestito possono essere spalmate in un arco di tempo che può andare da 1 anno (12 mesi) fino a 7 anni (84 mesi).

5. Modalità di erogazione
Sono sufficienti pochi giorni dalla richiesta del prestito BancoPosta, per vederlo erogato e accreditato direttamente sul proprio conto BancoPosta.

6. Modalità di rimborso
Il rimborso del prestito avviene con rata mensile costante con addebito diretto su conto BancoPosta del richiedente

7. Spese
Si potrà godere dell’applicazione di condizioni economiche differenziate e personalizzate sul prestito BancoPosta, a seconda che sul conto BancoPosta il titolare abbia l’accredito dello stipendio o della pensione. Saranno gratuite: l’istruttoria, le spese di invio delle comunicazioni periodiche di trasparenza e le spese di incasso rata e della gestione della pratica.

Facoltativamente si può stipulare un’assicurazione sul prestito BancoPosta che prevede costi pari a – 3,25% dell’importo erogato per durata fino a 60 mesi e – 4,80% dell’importo erogato per durata del prestito BancoPosta oltre 60 mesi.

Per dettagli ulteriori ed approfondimenti consultare il sito ufficiale: http://www.poste.it/bancoposta/prestiti/prestito_bp.html



Prestiti Prontissimo Bancoposta

1. Nome Prestito: Prontissimo Bancoposta

2. Chi può chiederlo
Tutti, anche se non si è titolari di un conto BancoPosta o di un conto corrente bancario possono accedere al prodotto di prestito personale Prontissimo BancoPosta, un’opportunità rivolta a tutti e disponibile in breve tempo dall’esito della richiesta che è immediato.

3. Quale cifra in euro si può richiedere
Si possono chiedere in prestito somme da 1.750 euro fino a un massimo di 20.000 euro

4. Durata periodo di rimborso
Le rate mensili di rimborso del prestito possono essere spalmate in un arco di tempo che può andare da 1 anno (12 mesi) fino a 7 anni ( 84 mesi)

5. Modalità di erogazione
Viene erogato in pochissimo tempo e:
– per importi fino a 10.000 euro: bonifico domiciliato in ufficio postale o accredito su conto corrente bancario.
– Per prestito di importi superiori a 10.000 euro: accredito su conto corrente bancario

6. Modalità di rimborso
Il rimborso del prestito avviene con bollettini postali o addebito su conto corrente bancario

7. Spese
Spese gratuite per: l’istruttoria, le spese di invio delle comunicazioni periodiche di trasparenza e le spese per incasso rata e di estinzione anticipata.
Facoltativamente si può stipulare un’assicurazione sul prestito che prevede costi pari a – 3,25% dell’importo erogato per durata fino a 60 mesi e – 4,80% dell’importo erogato per durata del prestito oltre 60 mesi.

Per dettagli ulteriori ed approfondimenti consultare il sito ufficiale: http://www.poste.it/bancoposta/prestiti/prontissimo.html


Prestito Quinto Bancoposta

1. Nome prestito: Prestito Quinto Bancoposta
Il prestito personale Quinto Bancoposta è un finanziamento che garantisce la tranquillità di un rimborso adeguato alle proprie possibilità economiche ed è rivolto a pensionati (INPS e INPDAP) e i Dipendenti Pubblici (Dipendenti Pubblici delle Amministrazioni statali (con stipendio pagato dal MEF, gestito tramite Credito Net), locali e dell’Arma dei Carabinieri)

2. Chi può chiederlo
Pensionati (INPS e INPDAP) e dipendenti pubblici (Dipendenti Pubblici delle Amministrazioni statali (con stipendio pagato dal MEF, gestito tramite Credito Net), locali e dell’Arma dei Carabinieri) anche senza conto corrente postale o bancario e possono estinguere altri finanziamenti ed è erogabile anche se si hanno finanziamenti in corso o difficoltà di accesso ad altre forme di credito

3. Quale cifra in euro si può richiedere:
– Se pensionati INPS e INPDAP l’importo richiedibile dipende dall’importo della pensione, come da Certificazione dell’Ente Previdenziale rilasciata direttamente in Ufficio Postale
– Se Dipendenti Pubblici l’importo richiedibile è determinato dallo stipendio, in funzione del quinto cedibile e della durata del finanziamento

4. Durata periodo di rimborso
Da 3 anni (36 mesi) fino a 10 anni (120 mesi)

5. Modalità di erogazione
Il prestito viene erogato se Pensionato per chiederne l’erogazione di Quinto BancoPosta pensionati (INPS e INPDAP) basta andare nell’Ufficio Postale più vicino con un documento d’identità, la tessera sanitaria e il cedolino pensione.
Se Dipendente Pubblico bisogna essere cittadino italiano e con contratto di lavoro a tempo indeterminato si deve andare nell’Ufficio Postale più vicino con un documento d’identità, la tessera sanitaria e:
– l’ultima busta paga (se Dip. Pubblico con stipendio pagato dal MEF – Creditonet);
– l’ultima busta paga e Certificato di stipendio o Attestato di servizio (se Dipendente Pubblico Amministrazioni Locali);
– le ultime due buste paga e Attestato di servizio rilasciato su carta intestata del Comando di appartenenza (se Dipendente Pubblico Arma dei Carabinieri

6. Modalità di rimborso
– Se pensionati INPS e INPDAP: rata trattenuta direttamente sulla pensione, fino ad 1/5 della stessa
– Se Dipendenti Pubblici : rata trattenuta direttamente sullo stipendio, fino ad 1/5 dello stesso

7. Spese
Per pensionati nessuna spesa per estinzione anticipata e per commissioni accessorie

Per tutti i dettagli ulteriori ed approfondimenti consultare il sito ufficiale: http://www.poste.it/bancoposta/prestiti/quinto.html


Prestiti Click BancoPosta

1. Nome prestito: Click BancoPosta
Click Banco Posta fa parte della nuova gamma di prodotti online di Poste italiane dei Prestiti Online BancoPosta, è a tasso fisso e rata flessibile ed è rivolto sia a correntisti sia a chi non è ancora correntista BancoPosta e a chi ha un conto corrente bancario.

2. Chi può chiederlo
Può chiedere il prestito Click BancoPosta chi ha un conto corrente BancoPosta o un conto corrente bancario o chi desidera aprire un conto BancoPosta, basta seguire on line le indicazioni qui

3. Quale cifra in euro si può richiedere
Si possono ottenere finanziamenti da 1.500 a 30.000 euro

4. Durata periodo di rimborso
Il rimborso può avvenire in periodo da 1 anno (12 mesi) a 9 anni (108 mesi)

5. Modalità di erogazione
Modalità di accesso al prestito on line, comodamente da casa, per avere tutte le informazioni che servono

6. Modalità di rimborso
Rimborso con rata, dopo aver rimborsato le prime 6 rate è possibile:
a) Modificare gratuitamente l’importo della Rata Base (Opzione Cambio Rata) e la durata si adegua alla nuova rata;
b) Saltare la rata (Opzione Salto Rata), che si sposta alla fine del finanziamento

7. Spese
Zero spese per Imposta sostitutiva, istruttoria pratica,comunicazioni periodiche e per incasso e gestione rata

Per tutti i dettagli ulteriori ed approfondimenti consultare il sito ufficiale:
http://bancopostaclick.it/cos_e/prestito-online-open-market.shtml

Argomento: Prestito Poste Italiane
Categoria: Prestiti On Line
Pubblicato il: 25 ottobre 2013