Rimborso Anticipato Prestito

Tra le novità introdotte dal decreto legge n.141/10 sulla riforma del credito al consumo vi sono le modalità relative al rimborso (o estinzione anticipata) dei prestiti che è disciplinato dall’articolo 125 sexies del decreto stesso e il cui testo integrale è riportato qui di seguito.

Decreto Legislativo n.141 del 13/08/2010
Art. 125-sexies. Rimborso anticipato

Rimborsare anticipatamente prestito1. Il consumatore può rimborsare anticipatamente in qualsiasi momento, in tutto o in parte, l’importo dovuto al finanziatore. In tale caso il consumatore ha diritto a una riduzione del costo totale del credito, pari all’importo degli interessi e dei costi dovuti per la vita residua del contratto.

2. In caso di rimborso anticipato, il finanziatore ha diritto ad un indennizzo equo ed oggettivamente giustificato per eventuali costi direttamente collegati al rimborso anticipato del credito. L’indennizzo non può superare l’1 per cento dell’importo rimborsato in anticipo, se la vita residua del contratto è superiore a un anno, ovvero lo 0,5 per cento del medesimo importo, se la vita residua del contratto è pari o inferiore a un anno. In ogni caso, l’indennizzo non può superare l’importo degli interessi che il consumatore avrebbe pagato per la vita residua del contratto.

3. L’indennizzo di cui al comma 2 non è dovuto:
a) se il rimborso anticipato e’ effettuato in esecuzione di un contratto di assicurazione destinato a garantire il credito;
b) se il rimborso anticipato riguarda un contratto di apertura di credito;
c) se il rimborso anticipato ha luogo in un periodo in cui non si applica un tasso di interesse espresso da una percentuale specifica fissa predeterminata nel contratto;
d) se l’importo rimborsato anticipatamente corrisponde all’intero debito residuo ed e’ pari o inferiore a 10.000 euro.



Descrizione ed elenco delle novità introdotte dal decreto legge n.141 del 2010

Il consumatore può chiedere l’estinzione anticipata dei prestiti.

Al comma 1 l’articolo n.125 sexties del Dlgs 141/10 stabilisce che il consumatore possa rimborsare anticipatamente, in qualsiasi momento, in tutto o in parte, l’importo dovuto al finanziatore del prestito/credito. In tale caso inoltre il consumatore ha diritto a una riduzione del costo totale del prestito/credito, pari all’importo degli interessi e dei costi dovuti per la vita residua del contratto.

Il rimborso anticipato consiste nella restituzione del “capitale residuo”, degli interessi e gli altri oneri maturati fino a quel momento, oltre, qualora previsto, un indennizzo per il finanziatore del credito.

Vantaggi per il consumatore che chiede il rimborso anticipato

Il consumatore, in caso di rimborso anticipato, secondo quanto stabilito dal comma 1 dell’articolo n.125 sexties del Dlgs 141/10, ha diritto a una riduzione del costo totale del credito, pari all’importo degli interessi e dei costi dovuti per la vita residua del contratto.

Indennizzo per il finanziatore: calcolo

Il finanziatore ha diritto ha diritto ad un indennizzo equo ed oggettivamente giustificato per gli eventuali costi direttamente collegati al rimborso anticipato del credito/prestito che calcolato, deve però rispettare le seguenti condizioni:

  • l’indennizzo non può superare l’1% dell’importo rimborsato in anticipo, se la vita residua del contratto è superiore a un anno
  • l’indennizzo non può superare lo 0,5% del medesimo importo, se la vita residua del contratto è pari o inferiore a un anno
  • In ogni caso, l’indennizzo non può superare l’importo degli interessi che il consumatore avrebbe pagato per la vita residua del contratto. L’importo complessivo dell’indennizzo quindi non può superare quello degli interessi residui del credito rimborsato anticipatamente.

Focus interpretativo

NOTA BENE. Il legislatore che ha introdotto la disciplina dell’indennizzo al finanziatore, in caso il consumatore rimborsi il prestito anticipatamente, non ha però definito se tali regole valgono anche, e quindi siano applicabili, ai contratti già in essere alla data dell’entrata in vigore del dal decreto legislativo n.141 del13 agosto 2010, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 207 del 4 settembre 2010 – Suppl. Ordinario n. 21.
La questione che ha trovato ampio dibattito tra i commentatori ha portato a delineare la condivisa interpretazione che non siano applicabili le norme dell’indennizzo ai contratti in essere al momento dell’entrata in vigore del Dlgs 141/10, in forza dell’articolo n.30 della direttiva 2008/48/CE, attuata con il decreto legislativo n.141 del 13 agosto 2010) e che al suo Comma 1 recita testualmente – “Articolo 30-Misure transitorie- Comma 1. La presente direttiva non si applica ai contratti di credito in corso alla data di entrata in vigore delle misure nazionali diattuazione.”

Casi in cui non è dovuto l’indennizzo

L’indennizzo del finanziatore, disciplinato come sopradescritto (rif. Comma 2 dell’articolo n.125 sexties del Dlgs 141/10), non è dovuto nei seguenti casi:

  • quando il rimborso anticipato avviene a seguito dell’intervento di un’assicurazione stipulata per garantire il credito;
  • quando il rimborso anticipato si riferisce a un contratto di apertura di credito;
  • quando il rimborso anticipato avviene in un periodo in cui non si applica un tasso di interesse fisso predeterminato dal contratto
  • quando l’importo rimborsato anticipatamente corrisponde all’intero debito residuo ed e’ pari o inferiore a 10.000 euro


Procedura per chiedere il rimborso in anticipo del prestito

Il consumatore che desidera chiedere anticipatamente il rimborso del prestito, in tutto o in parte e in qualsiasi momento decida di farlo, dovrà far riferimento alla normativa sopra descritta e alle modalità previste dal proprio contratto e in ogni caso, sarà bene che formalizzi la richiesta al finanziatore con l’invio di una raccomandata A/R.

Fac-simile lettera per richiesta rimborso anticipato

Un fac-simile con testo di esempio da utilizzare per la raccomandata con avviso di ritorno per la richiesta di estinzione anticipata del presito, e scaricabile in formato pdf qui.

Argomento: Rimborso Anticipato dei Prestiti
Categoria: Guida Prestito
Pubblicato il: 22 gennaio 2014